Piccole Wunderkammern formato Game Boy Advance

Joystick, tastiere, mouse, console: interfacce prese in prestito dagli artisti dal mondo della tecnologia. Dagli anni Ottanta, con la creazione di console come il Commodore 64 o di videogame come Tetris o Super Mario Bros, gli artisti cominciano ad ereditare dal mondo dell’informatica questi nuovi strumenti, tra l’altro, accessibili allo spettatore perché parte del linguaggio quotidiano. Continua a leggere