Piccole Wunderkammern formato Game Boy Advance

Joystick, tastiere, mouse, console: interfacce prese in prestito dagli artisti dal mondo della tecnologia. Dagli anni Ottanta, con la creazione di console come il Commodore 64 o di videogame come Tetris o Super Mario Bros, gli artisti cominciano ad ereditare dal mondo dell’informatica questi nuovi strumenti, tra l’altro, accessibili allo spettatore perché parte del linguaggio quotidiano. Continua a leggere

Mat Collishaw e Fox Talbot, tra la fotografia e la realtà virtuale

Nel 1839, Henry Fox Talbot, scienziato inglese, si contendeva con Louis Daguerre il titolo di inventore della fotografia. Sin dal 1833, stava sperimentando i suoi photogenic drawings: fissava in negativo e su carta sensibile alla luce, grazie all’uso dei sali d’argento, delicatissime immagini di foglie, fiori, stoffe e pizzo, poggiati direttamente sul foglio. Continua a leggere

Uno sguardo al Media Art Festival: Daniela Di Maro

Dal 27 al 29 aprile, al MAXXI di Roma, si terrà la terza edizione del Media Art Festival, promosso dalla Fondazione Mondo Digitale, sotto la direzione artistica di Valentino Catricalà, in collaborazione con diverse istituzioni pubbliche e non, da Lazio Innova, al Goethe Institut Rom, alla RUFA – Rome University of Fine Arts. Più di trentacinque artisti digitali, provenienti da diverse parti del mondo, sono stati selezionati per esprimere gli intensi legami e intrecci che, via via sempre di più, animano il rapporto tra arte e tecnologia. Continua a leggere

Tempo, dati, disegni: Rachael Clewlow e “Dear Data”.

La mostra Dall’oggi al domani. 24 ore nell’arte contemporanea, curata da Antonella Sbrilli e Maria Grazia Tolomeo al Macro di Roma, dal 30 aprile al 2 ottobre 2016, seppur terminata ormai da sei mesi, ispira ancora la ricerca di artisti che si dedicano alla trattazione e alla descrizione del tempo, delle date, della stagioni. Una di questi è Rachael Clewlow, artista di New Castle che lavora sulle tracce, sui segni, sui dati lasciati dalla sua penna su pagine di quaderni, durante le sue peregrinazioni. Scrive minuziosamente tutto quello che le capita durante la giornata. Date, ore e minuti accompagnano la descrizione dei luoghi che raggiunge, dei sentieri o delle strade che percorre nella natura selvaggia o nella caotica città. Continua a leggere

Un tuffo nella realtà virtuale, tra Black Mirror e Rachel Rossin

Un giovane americano, zaino in spalla, decide di lasciare casa e famiglia e viaggiare per il mondo. A Londra, resosi conto di essere a corto di soldi, trova un annuncio su un portale on line, che potrebbe permettergli di guadagnare almeno quanto basta per comprare un biglietto di ritorno per l’America. Dovrà effettuare il test per un nuovo videogioco horror in
realtà virtuale, sviluppato dalla società SaitoGame.
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